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Debutto in classifica: 12/7/97
Posizione di debutto: 4
Posizione massima: 4
Settimane totali in classifica: 9
Certificazioni RIAA: 26/8/97 – Disco d'oro |
GENERATION SWINE
è il settimo album in studio dei Mötley Crüe. Pubblicato
dalla Elektra nel giugno del 1997, vede il ritorno di Vince
Neil, che aveva lasciato la band nel febbraio del 1992 per
intraprendere la carriera solista. Molto del materiale viene
scritto da John Corabi, pertanto Neil fa non poca fatica a
"sintonizzarsi" su un sound non suo.
I testi parlano di
sesso, droga, amore, ma anche di suicidio. Find myself
vede Nikki cantare di droga e distruzione al fianco di
Vince.
Afraid, il primo singolo dell'album, parla degli inizi
della relazione tra Sixx e Donna D'Errico, della paura di
lei ad innamorarsi ("Ha così paura di amare, ha così paura
di odiare. Da cosa sta scappando adesso?"); il video,
diretto da Nancy Bardawil, vede la partecipazione di Larry
Flynt, editore di Hustler Magazine. Flush tratta
tematiche anti-suicide: durante il tour di supporto
all'album nell'eseguire il pezzo alle spalle del gruppo
appaiono immagini di persone che si tolgono la vita, e tra
di esse è riconoscibile Robert "Budd" Dwyer, politico
accusato di corruzione, che nel gennaio del 1987, alla fine
di una conferenza stampa, si spara in bocca con una Magnum
357 davanti alle telecamere. Generation swine è una
canzone dal sapore anarchico ("Non mi interessa ora ciò che
faccio, perché sono pazzo, proprio come te. Faccio a modo
mio ogni giorno. Prendo tutto ciò che posso, proprio come
te"). Confessions è catartica ("Sento una voce
nella mia testa, mi ha parlato per un po'. Inietta verità
nella mia anima... Oh, mio Dio, è ora di pregare").
Beauty è cantata da Vince e Nikki e parla di
prostituzione ("Le cose andavano bene fino a che non si è
innamorata della coca. La amerò sempre... Non ha la testa
sulle spalle. Si droga da quando aveva nove anni. La sua
testa l'ha portata fuori strada"). Glitter è una
ballad, alla cui stesura partecipa anche Bryan Adams
("Quando facciamo l'amore è difficile dire se stai sognando
me o qualcun altro. Quel bacio ebbro sembra una bugia. Non
dire che è per sempre, per poi dire addio, splendore. Non
lasciarmi, ti prego, credimi, voglio solo il tuo amore").
Anybody out there? è potente ("Voglio essere il tuo
cane, voglio essere il tuo uomo. Infrangiamo la velocità del
suono, perché stiamo andando troppo veloci"). Let us prey
ha un sound grezzo, ruvido ("Sono la ragione per cui
sanguinano le donne"!). Rocketship è una canzone
d'amore scritta e cantata da Nikki e parla della prima volta
che Sixx dichiara il suo amore a Donna D'Errico ("Ci
innamoreremo quando oltrepasseremo il sole"). A rat like
me è disfattista ("Un miserabile come me non salverà il
mondo"). Shout at the devil '97 è qui proposta nella
versione suonata agli American Music Awards nel gennaio del
1997. Brandon, cantata da Tommy, è un omaggio al
primo figlio avuto dall'allora moglie Pamela Anderson ("Sei
la cosa più bella che ho, Brandon, figlio mio... Voglio solo
far parte di te. E quando me ne sarò andato non piangere per
me, saremo sempre uniti"). Infine le unreleased track
Wreck me ("Dammi piacere, sarò il tuo schiavo... Solo
ricorda ciò che ho detto, non darmi per morto") e Kiss
the sky ("Non sai che le cose andranno bene?...
Troveremo il posto dove cresce l'amore").
La band verrà citata in giudizio nel luglio del 1997 da John
Corabi, che si dichiara autore di almeno l'80% del materiale
dell'album, mentre è accreditato solo per le canzoni
Flush e Let us prey.
Generation swine
debutta alla quarta posizione della Billboard
200 album chart negli USA, ma non vende granché, anche a
causa del mancato supporto da parte dell'etichetta
discografica
Monica
Mancini
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