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Debutto
in classifica: 13/06/87
Posizione di debutto: 5
Posizione massima: 2
Settimane totali in classifica: 46
Certificazioni RIAA:
15/7/87 – Disco
d'oro
15/7/87 – Disco di platino
16/9/87
– Multi platino (2x)
5/6/95 – Multi platino (4x) |
GIRLS, GIRLS, GIRLS
è il quarto album dei Mötley Crüe, pubblicato dalla Elektra
nel maggio del 1987.
Gli show sono sempre più
spettacolari: abbandonate le tutine glitterate, i ragazzi
vestono pelle nera, cavalcano sul palco Harley Davidson,
chiamano due ragazze bionde e procaci come coriste e si
fanno costruire dalla NASA un set per batteria che si muove
e compie evoluzioni incredibili sopra il pubblico. Il tutto
lo si respira in undici canzoni urlate in faccia, veloci,
che ti entrano in vena come l'eroina nel sangue di Nikki:
Wild side (con il video girato "in diretta" da Wayne
Isham, che riprende lo show, i Crüe in azione, la batteria
di Tommy che volteggia sulle teste dei fan che rimangono a
bocca aperta), Girls, girls, girls (che si apre con
il ruggito delle Harley per poi entrare in uno degli strip
club tanto amati dai quattro), Dancing on glass
ispirata dall'overdose avuta da Nikki il giorno di San
Valentino del 1986, quando, dopo un'esibizione, si reca a
casa di uno spacciatore e si fa iniettare la droga in vena.
Va subito in OD, lo spacciatore si spaventa, cerca di
rianimarlo colpendolo con una mazza da baseball, ma il cuore
di Sixx non riparte. Il suo corpo viene così gettato in un
bidone della spazzatura, come racconta il bassista nella sua
autobiografia The heroin diaries: a year in the life of a
shattered rock star), Bad boy boogie (un
consiglio: tenete sotto chiave le ragazze quando i Mötley
sono in città!), Nona (scritta da Nikki in memoria
della nonna), Five years dead, All in the name
of... ("For sex and sex I'd sell my soul"), Sumthin'
for nuthin' (che chiude con un "And I love my work", e
chi non lo amerebbe?), You're all I need (una ballad
atipica: tanto dolce nella musica, quanto violenta nel
testo), Jailhouse rock (cover di una hit di Elvis
Presley scritta da Jerry Leiber e Mike Stoller, perché il Re
di canzoni non ne ha mai scritta una!), Rodeo (che
quasi compatisce la vita on the road: "Travelling man, never
at home, can't find love, so I sleep alone").
Un'annotazione sulla
penetrante You're all I need, scritta da Nikki dopo
aver scoperto che la sua ragazza lo tradiva con un
attore/cantautore che aveva composto una canzone chiamata,
anch'essa, You're all I need. Il testo parla di
amore, gelosia e morte: questo amore che racconto ora si
sente dannatamente solo in questa cella imbottita (...) ti
ho dato il mio sangue e le mie lacrime (...) quando hai
toccato le mie labbra ho preso il tuo respiro, a volte
l'amore è meglio quando è morto (...) ho dovuto prendere la
tua vita (...) ora siamo soli tutti e due, ma ucciderti mi
ha aiutato a riportarti a casa (...) avevo così tanto da
imparare sull'amore in questo mondo (...). Inizialmente
Nikki non ha intenzione di inciderla, ma quando i ragazzi la
sentono, insistono perché venga inserita nell'album. Viene
realizzato anche un video, bandito da MTV. Girato in bianco
e nero, narra la vicenda di una ragazza che viene
accoltellata dal fidanzato. All'inizio si legge che la
storia si basa su fatti realmente accaduti. Tuttavia nel
"bonus material" del DVD Greatest video hits Nikki
Sixx ammette candidamente che non è una storia vera,
semplicemente hanno imparato a mentire!
Girls,
girls, girls
raggiunge
la seconda posizione della Billboard 200 album chart negli
USA.
Monica
Mancini
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