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Pubblicato: 17 Giugno 2008 (GIAPPONE), 24 Giugno 2008 (US, EUROPA), Elektra Records
Lineup: Vince Neil (Voce) - Nikki Sixx (Basso) - Mick Mars (Chitarra) - Tommy Lee (Batteria)
  1. L.A.M.F. (Sixx)
  2. Face Down in the Dirt (Sixx/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  3. What's It Gonna Take (Sixx/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  4. Down at the Whisky (Sixx/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  5. Saints Of Los Angeles (Sixx/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  6. Muther Fucker of the Year (Sixx/Mars/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  7. The Animal in Me (Sixx/James Michael/Marti Frederiksen)
  8. Welcome to the Machine (Sixx/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  9. Just Another Psycho (Sixx/Mars/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  10. Chicks = Trouble (Sixx/Mars/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  11. This Ain't a Love Song (Sixx/Mars/James Michael/Marti Frederiksen)
  12. White Trash Circus (Sixx/Mars/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
  13. Goin' Out Swingin (Sixx/James Michael/Dj Ashba/Marti Frederiksen)
     
Video estratti:
Saints of Los Angeles
Muther Fucker of the Year
White Trash Ciircus

 
Singoli:
  1. Saints of Los Angeles (11 aprile 2008)
  2. Saints of Los Angeles - Radio version (15 aprile 2008)
     

Posizione di debutto:
(Billboard 200 chart)
Posizione massima: 4

SAINTS OF LOS ANGELES è il nono album in studio dei Mötley Crüe. Pubblicato dalla Mötley Records e dalla Eleven Seven Music nel giugno del 2008, ripropone la line-up originale.

L'intro è affidata a L.A.M.F., un benvenuto satanico nella città di Los Angeles. La linea di basso di Nikki accompagna poi in Face down in the dirt, un inno all'anarchia ("Tutto ciò che ho sempre voluto è stato infrangere le regole. Voglio fare un sacco di soldi, ma non voglio andare a scuola. Non voglio un vero lavoro, non voglio essere te"). What's it gonna take è la risposta dei Crüe alle case discografiche che li davano per finiti ("A loro non è piaciuto il sound, non abbiamo seguito le mode e la radio ha detto che è troppo rumorosa. L'abbiamo portata in strada solo per dimostrare loro che sbagliavano. Sapevamo di aver ragione, sì, l'abbiamo sempre saputo, è solo un'altra battaglia"). Down at the Whisky è un tuffo negli anni Ottanta, quando i quattro si esibivano al Whisky-A-Go-Go: carichi come fucili, si divertivano a calcare le scene, ubriacandosi sul Sunset Strip, spendendo i soldi in tatuaggi e sigarette. Saints of Los Angeles è il primo singolo estratto, di cui viene girato anche un video con la gang vocal version, con i cameo di Jacoby Shaddix dei Papa Roach, Josh Todd dei Buckcherry, Chris Brown dei Trapt e James Michael dei Sixx A.M., il progetto parallelo di Nikki Sixx. Con Mutherfucker of the year, il secondo singolo, i ragazzi confessano di essere delle spine nel fianco, il gatto più nero della strada, quello che tutti vorrebbero il più lontano possibile. The animal in me è stata scritta da Nikki sulla falsariga dei messaggini che si scambiava all'inizio della sua relazione con Kat Von D, tatuatrice losangelina ("Mi faccio domande sulle amanti che ho avuto, giacevano nel mio letto con le mani legate. Ho sempre saputo che non era abbastanza, perché quando ti ho assaggiata ho trovato qualcosa in cui poter affondare i denti... C'è qualcosa in te che nutre l'animale in me... Voglio essere il tuo ultimo respiro prima che soffochiamo"). Welcome to the machine è una critica al sistema che ti ruba l'anima per sfruttarti promettendoti privilegi che non raggiungerai mai. Just another psycho ha un testo schizofrenico ("Sono andato dal dottore, non è stato sconvolgente quando mi ha detto che dovrei sapere di essere solo un altro psicopatico... Ricoperto di immondizia, non è il modo giusto di trattare qualcuno i cui sentimenti non fanno del male. Non ho bisogno di un motivo per colpirti solo per divertirmi. Terrorizzo la tua vita perfetta"). Chicks = Trouble riporta alla memoria Girls, girls, girls: ragazze intraprendenti, registe della propria vita ("Il dottore mi ha detto che avrei dovuto saperlo, ragazze = problemi"). This ain't a love song parla di due reietti che cercano di scappare dal loro passato abbandonandosi a sesso, droga e rock n' roll. White trash circus stabilisce chi è che comanda, cioè i Mötley ("Qualcuno mollerà, qualcuno morirà e a noi non frega un cazzo perché siamo occupati a sballarci. Un altro processo, un altro arresto, non cambieremmo niente perché lo adoriamo da morire"). Goin' out swingin' è cameratismo misto a testosterone: i Crüe sono una gang, si guardano le spalle l'un l'altro, destinati a finire all'inferno solo per raccontare un'altra storia.

Questo è rock old school, arrabbiato, schietto. Non c'è posto per le ballad, qui si incita alla rissa.

Saints of Los Angeles debutta alla quarta posizione della Billboard 200 album chart negli USA (alla quarantasettesima in Italia) e vende circa 99.000 copie nella prima settimana di pubblicazione.

 Monica Mancini


 

 
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