home   map   link   contact  
 

   

 
 

Pubblicato: 15 Ottobre 1983, Elektra Records
Lineup: Vince Neil (Voce) - Nikki Sixx (Basso) - Mick Mars (Chitarra) - Tommy Lee (Batteria)
  1. In the Beginning (Workman)
  2. Shout at the Devil (Sixx)
  3. Looks That Kill (Sixx)
  4. Bastard (Sixx)
  5. God Bless the Children of the Beast (Mars)
  6. Helter Skelter (Lennon/McCartney)
  7. Red Hot (Mars/Neil/Sixx)
  8. Too Young to Fall in Love (Sixx)
  9. Knock 'Em Dead, Kid (Neil/Sixx)
  10. Ten Seconds to Love (Neil/Sixx)
  11. Danger (Mars/Neil/Sixx)
     

Video estratti:
Looks That Kill
Too Young To Fall In love

In aggiunta nell'edizione "Remaster":
  1. Shout at the Devil (demo) (Sixx)
  2. Looks That Kill (demo) (Sixx)  
  3. Hotter Than Hell (demo) (Sixx)
  4. I Will Survive (Mars/Sixx)  
  5. Too Young to Fall in Love (demo) (Sixx)

Singoli: 

  1. Looks That Kill / Piece Of Your Action (US position #54)
  2. Too Young To Fall In love / Merry-Go-Round (US position #90)
  3. Shout at the Devil (US position #30)

Debutto in classifica: 15/10/83
Posizione di debutto: 157
Posizione massima: 17
Settimane totali in classifica: 111
Certificazioni RIAA:
21/1/84 – Disco d'oro
7/02/84 – Disco di platino 
1/9/85 – Multi platino (2x)
15/11/89 – Multi platino (3x)
15/5/97 – Multi platino (4x)

SHOUT AT THE DEVIL è il secondo album dei Mötley Crüe. Pubblicato dalla Elektra nel settembre del 1983, vende 200.000 copie in due settimane.

La copertina dell'album ha un chiaro riferimento a quella di Van Halen, album di debutto del gruppo di David Lee Roth e Eddie Van Halen. Vi è però anche una versione alternativa, tutta nera con un pentacolo di un nero più marcato e scritte rosso fuoco.

Shout at the devil
propone dodici canzoni più l'intro In the beginnin, con la narrazione di Nikki Sixx: un'introduzione ad un album i cui testi parlano di sesso, satanismo, violenza e decadenza.
La track list comprende: Shout at the devil, Looks that kill (di cui fu girato un video tacciato poi di sessismo, ma i Crüe affermano di averlo fatto per scioccare), Bastard (che verrà inserita al quinto posto della Filthy Fifteen dal PMRC, comitato statunitense capitanato da Tippy Gore che dal 1985 al 1998 ha svolto "opera di censura musicale"), God bless the children of the beast (pezzo strumentale scritto da Mick Mars), Helter Skelter (canzone visionaria del 1968 di John Lennon e Paul McCartney, di fatto la prima cover incisa dai Mötley), Red hot (così old school), Too young to fall in love (altro video, questa volta più cinematografico), Knock 'em dead kid (dedicata al Dipartimento di Polizia di Los Angeles), Ten seconds to love (secondo me il pezzo più glam dell'album, ti immagini groupie e bottiglie di Jack Daniels ovunque), Danger, Hotter than hell, I will survive (che apre con un messaggio quasi catartico, "The night will see the future", per poi ritornare sui propri passi sfumando in un "Jesus is Satan" cantato da Nikki e Tommy, in perfetto stile Mötley.

Attenzione, siamo prima dell'era "Parental advisory: explicit content", ma i Crüe si "premurano" di scrivere: "Caution: this record may contain backward messages".
D'effetto la frase: "This album was recorded on Foster's Lager, Budweiser, Bombay Gin, lots of Jack Daniels, Kahlua and Brandy, Quackers and Krell, and Wild Women!"

Shout at the devil raggiunge la diciassettesima posizione della Billboard 200 album chart negli USA.

 Monica Mancini


 
Storia
Membri attuali
Membri passati
Lineups
Strumentazioni
Archivio news
 
Discografia
Videografia
Testi e traduzioni
Tablature
Progetti solisti
Archivio tour
 
Live in Italy
Bibliografia
Forum


 


©2007 All Rights Reserved  •  Designed by Free CSS Templates. • Motley Crue Italia ©2008 - All rights reserved - Testato su Mozilla Firefox 3.10.3 ed Internet Explorer 7 - Risoluzione consigliata 1280 x 960