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Pubblicato:
13 Luglio 1985, Elektra Records
Lineup: Vince Neil
(Voce) - Nikki Sixx (Basso) - Mick
Mars (Chitarra)
- Tommy Lee (Batteria)
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City Boy Blues
(Mars, Neil,
Sixx)
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Smokin' In the
Boys' Room (Koda, Lutz)
- Louder Than Hell (Sixx)
- Keep Your Eye On
The Money (Sixx)
- Home Sweet Home
(Lee, Neil,
Sixx)
- Tonight (We Need
A Lover) (Neil, Sixx)
- Use It Or Lose It
(Lee, Mars,
Neil, Sixx)
- Save Our Souls (Neil, Sixx)
- Raise Your Hands
To Rock (Sixx)
- Fight For Your
Rights (Mars, Sixx)
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Debutto in classifica: 13/07/85
Posizione di debutto: 90
Posizione massima: 6
Settimane totali in classifica: 72
Certificazioni RIAA:
22/8/85 – Disco d'oro
22/8/85 – Disco di platino
1/9/85 – Multi platino (2x)
5/6/95 – Multi platino (4x) |
THEATRE OF PAIN
è il terzo album dei Mötley Crüe, edito dalla Elektra nel
giugno del 1985. È l'album che consacra la band al grande
pubblico: le arene di mezzo mondo si riempiono per assistere
agli show di quattro ragazzi tra i 23 e i 34 anni che
vestono tutine attillate e si truccano più delle donne che
frequentano! Non è però tutto oro quel che luccica: il
passatempo preferito dei Crüe - oltre alle ragazze
ovviamente - sono le bevute fino al collasso e le feste a
base di droga. Il "teatro del dolore" diviene tragedia per
Vince quando, l'8 dicembre del 1984, dopo ore di baldoria
nella sua casa di Redondo Beach, ubriaco si mette al volante
della sua De Tomaso Pantera e con l'amico Nicholas "Razzle"
Dingley (batterista degli Hanoi Rocks) decide di andare a
comprare della birra. Sulla strada per il vicino negozio di
liquori perde però il controllo del bolide e si scontra con
un'auto proveniente dalla direzione opposta. Razzle verrà
dichiarato morto una volta arrivato all'ospedale, gli
occupanti del veicolo contro il quale Vince si è schiantato
rimangono feriti pesantemente. In seguito Neil verrà
condannato a passare 30 giorni in prigione (ne sconterà solo
18) e a risarcire 2,6 milioni di dollari alle vittime
dell'incidente.
Theatre of pain
è dedicato a Nicholas "Razzle" Dingley e raccomanda: "If
and/or when you drink, don't take the wheel. Live and
learn".
Dieci
canzoni che vanno da City boy blues a Smokin' in
the boys room (cover dei Brownsville Station, di cui i
Mötley realizzano un video girato in una high school
losangelina), Louder than hell (stesso testo di
Hotter than hell, ma se nel 1983 l'inferno era "più
caldo", qui diventa "più rumoroso"), Keep your eye on the
money (scritta da Nikki, è quasi un monito: "Ti tengo
d'occhio, so perché sei carino con me e sto attento ai miei
soldi!"), Home sweet home (la ballad per antonomasia,
con un video che mostra la vita on the road della band: tour
bus, arene, ragazze urlanti ai loro piedi), Tonight (we
need a lover), Use it or lose it, Save our
souls (quasi una confessione: "It's been the hard road,
edge of an overdose"), Raise your hands to rock (un
pensiero di speranza: "Ya just gotta believe"), Fight for
your rights (c'è forse un messaggio politico in "The
color of our blood's the same"?).
Theatre
of pain
raggiunge
la sesta posizione della Billboard 200 album chart negli
USA.
Monica
Mancini
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