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Milano, Idroscalo
2-3-30/06/2007

 

 

Comunicato della LIVE - 16 Febbraio 2007


Finalmente svelato l’headliner del Gods Of Metal 2007 – part I nella giornata di sabato 2 Giugno. Saranno i leggendari MÖTLEY CRÜE nella loro formazione originale a chiudere una giornata che si preannuncia, per dirla alla losangelina, “Pure Fuckin Rock N’ Roll !!!”
 
 [...] Ecco le parole di Vince Neil a riguardo: “Nel 2005 quando ci riunimmo per il tour abbiamo passato delle grandi serate in giro per i maggiori festival europei e quindi con gli altri ragazzi ci siamo detti che sarebbe stato molto ‘cool’ ripetere l’esperienza. [...] Faremo parte di bill fenomenali, non vediamo l’ora!"

 


 

Data e luogo del concerto
2, 3 e 30 giugno 2007, Idroscalo di Milano

Gruppi partecipanti (in ordine dall'headliners)
Part I
sabato 2 giugno

Motley Crue

Velvet Revolver
Scorpions
Thin Lizzy
White Lion
Tigertailz
Eldritch
Planet Hard
  Part I
dom 3
giugno
Heaven & Hell

Dream Theater
Blind Guardian
Dimmu Borgir
Dark Tranquillity
Symphony X
Anathema
DGM
  Part II
sabato 30 giugno
Ozzy Osbourne

Korn
Megadeth
Black Label Society
Type O'Negative
Sadist
Deathstars
Slowmotion Apocalypse

Infos
Prezzo del biglietto per un solo giorno 55,00Euro + prevendita
Abbonamento per 2 giorni a scelta 95,00Euro + prevendita
Abbonamento per i 3 giorni 130,00Euro + prevendita
Apertura cancelli ore 10.00 - Inizio concerti ore 11.30

Risorse
Recensione + foto primo giorno by heavy-metal.it
Recensione Motley Crue by metalitalia.com
Report primo giorno by truemetal.it
Report + foto primo giorno by benzoword.com

Foto + video by musicametal.blogosfere.it
Foto
by fromburntonow.it
Recensione + foto
by hardrockblog.it
Recensione by metallus.it
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Setlist
1 - Shout At The Devil
2 - Looks That Kill
3 - Louder than hell
4 - Live Wire
5 - Girls, Girls, Girls
6 - Wild Side
7 - Don't Go Away Mad (Just Go Away)
8 - Primal Scream
9 - Home Sweet Home
10 - Dr. Feelgood
11 - Same Ol' Situation
12 - Sick Love Song
13 - Kickstart My Heart
Encore:
14 - Anarchy in the UK


La mia recensione:

Partiamo dall'inizio, dalla partenza verso questa meravigliosa avventura.

Parto alle 21.30 circa del 1 giugno dalla mia città, orario di arrivo fissato: 7 circa. Poco prima delle 5 il treno ferma nella stazione di Bologna e sale il mio compagno di avventura.
Poco più di 9 ore di viaggio e per le 6.45 circa siamo a Milano Centrale. Vagonate di 'metallari', 'rockers' e 'glamster' sono visibili in diversi punti della stazione...ma...è ora di muoversi, l'apertura porte è fissata alle ore 10 e noi altro non abbiamo che qualche indicazione riportata dal sito della manifestazione. Metropolitana, Piazza S.Babila, poi bus e poi finalmente Idroscalo di Milano. Come detto i cancelli apriranno alle 10....in realtà l'avventura comincierà un oretta dopo ed entreremo mentre la prima band made in Italy sta già suonando. Dopo le band meno conosciute ed i piacevolissimi Tigertailz salgono sul palco i Thin Lizzy che tributano la loro eccellente performance al frontman di sempre
Phil Lynott , morto di overdose nel 1986. Poi è il turno degli Scorpions, quasi 2 ore di show ad altissimi livelli, con una scaletta imbastita da grandi successi e pezzi del nuovo album, tralasciando l'intramontabile Wind of change in favore di pezzi più duri. Breve pausa per controllare il sound mentre sul palco vengono portati fuori
i cartelloni con il simbolo di Libertad, il nuovo album dei Velvet Revolver. Comincia ufficialmente il mio delirio, tra spintoni, urla ed indelebili emozioni. La prestazione non è eccezionale, a tratti band molto statica sul palco, uno Slash (idolo di sempre) molto macchinoso, teatrale quasi, ma tuttavia le emozioni che mi suscitano sono uniche, provabili poche volte nella propria vita. Con It's so easy e Mr Browstone (cover dei Guns N' Roses di cui fanno parte 3/5 della band) il pubblico è in delirio mentre "la calma" ritorna con i nuovi pezzi di Libetad, conosciuti solo dai più seguaci del gruppo, in quanto l'album non è ancora sugli scaffali. Poi Wish you were here dei Pink Floyd emozionante e la setlist va via via ultimandosi. Ora è tempo di Crue: Dr. Feelgood di apertura: carica eccezionale anche se l'audio non è eccelso. Le hit di sempre ci sono tutte: Wild Side, Shout At The Devil, Girls Girls Girls, Too Young To Fall in Love, Kickstart My Heart ma sopratutto un emozionantissima Home sweet home con prima strofa cantata da noi altri. Come uno show dei Crue che si rispetti calca il palco una bella donzella vestita da gattina sexy e dice: “Sono venuta a portare la guitarra da Vincenzo. Vedo che siete tutti bagnati, soprattutto le donne saranno bagnate. Ora vado a portare la guitarra a Vincenzo” per eseguire Same Ol' Situation. Altre 2 hit e la prestazione termina qui. Io esco dal Gods ignaro dell'encore - Anarchy in the UK - (che sentirò poi da fuori)...ma credo di non essermi perso proprio nulla.
Alcuni aspetti considerabili a freddo mi hanno permesso di valutare qualcosina di negativo: l'audio non al massino pur stando a pochi metri dal palco e dalle casse, a tratti i soli di Mars non coinvolgenti e ripetitivi, scaletta seppure con le hit migliori eccessivamente striminzita (14 tracks)...tuttavia...abbiam coronato il sogno di una vita...sono di parte ovvio, tra Crue, ex-gunners, pioggia, fame e fango c'ho ragionato ben poco sulle prestazioni a caldo.......ma........per uno (anzi due) cui il Gods è stata la prima volta di Slash & co e Motley...voto 10.      

Irripetibile...partirò per il ritorno verso le 7 circa, dopo 3 ore passate a vagabondare alla stazione, tanto da addormentarmi sul treno del ritorno e svegliarmi poco prima dell'arrivo a casa, verso le 15 circa.
                                                                                                                                                                             Felice M.
 
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